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Il Salotto di Pulcinella                                           intervista a Cecilia Gayle

Con noi questa volta abbiamo uno di quei personaggi camaleontici che in qualsiasi situazione li metti sanno dare sempre il meglio di sé: Cecilia Gayle. Cantante di successo internazionale “ambasciatrice della musica latino-americana” con i brani de “El Pam Pam” e de “Il Tipitipitero” nonché show girl e co-presentatrice nell’edizione 2001/02 di “Domenica in”. E la nostra bella costaricana non finirà mai di sorprenderci e soprattutto farci ballare con la sua musica…

Cecilia come è iniziata questa avventura che ha portato la tua musica e la tua allegria in tutto il mondo? Ho da voluto sempre cantare. Sicuramente la grande opportunità il grande salto l’ ho avuto quando ho conosciuto delle persone giuste, dei produttori che hanno creduto in me. Così di cosa nasce cosa e sono arrivata ad essere quella che sono adesso, “musicalmente” parlando.

Qual è il pezzo al quale sei più affezionata e che trasmette di più la tua personalità? Guarda io trasmetto attraverso le canzoni una parte della mia personalità: molta allegria e energia. C’è insomma la Cecilia stravagante che vuole regalare un sorriso alla gente. Devo dirti che le canzoni più note non sono quelle che mi completano poiché c’è quella Cecilia che ama interpretare e che anche dal punto di vista vocale può dare molto di più. Ma ho ancora tanto dare e offrire e sicuramente questa opportunità sarà nel prossimo episodio.

Come è stata l’esperienza di “Domenica in”? Una bella esperienza, molto nuova poiché io venivo dalla discografia e devo dire che ho imparato tantissimo. Certo come in tutte le famiglie c’è una grande difficoltà di convivenza ma, come si dice, fa parte di questo mondo.

In quale veste ti senti più te stessa in quella di cantante o in quella di showgirl-presentatrice? Io nasco e sono prettamente una cantante di musica latino-americana. Poi sono un tipo di donna che anche grazie al genere di musica che faccio so cantare ballare (noi latino americani siamo nati ballando!) parlare e così mi introducono in più contesti.

A quando un tuo debutto nella recitazione? Ho già recitato però non ne ho un bellissimo ricordo forse perché mi avevano assegnato parti che non mi appartenevano e non sentivo. Se mi capita lo faccio ma non è il mio scopo recitare. Magari se mi mettono a fare un personaggio che mi piaccia o un personaggio che sia uguale alla mia realtà di cantante sarebbe meglio. E poi i tempi sono troppi lenti per un tipo come me! Comunque tanto di rispetto per gli attori poiché è un lavoro molto difficile.

In questo periodo della tua vita sei legata sentimentalmente a qualcuno o sei single? Sono single da un bel po’ e non sono per niente alla “ricerca”. In questo periodo sono molto concentrata sul lavoro. Certo se capita non mi tiro indietro ma deve essere un persona che mi colpisca…

Essendo questo un giornale prettamente legato alla cultura e alla gente partenopea, volevo sapere se hai mai avuto rapporti con questa splendida regione e la sua gente. Caspita! Lavoro tantissimo in Campania. La gente è meravigliosa, un po’ come noi latini americani! Li amo moltissimo. Napoli poi è la poesia. Ho saputo apprezzare la bellezza, la città, l’arte e la cucina…

Adesso per concludere la nostra chiacchierata vorrei parlare dei tuoi progetti per il futuro. Hai qualcosa di esclusivo da confidare ai nostri lettori? Sto lavorando su un progetto a cui tengo molto e prego Dio che possa andare bene. E’ un progetto discografico con delle canzoni che mi rappresentano moltissimo perché racchiudono la Cecilia di cui ti parlavo prima, sempre latino americano poiché io sono un’ anima latina e non voglio fare altro: io rappresento quel mondo ed è la mia natura. Dovrebbe uscire per questa estate ma per scaramanzia non ne vorrei parlare più di tanto.

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