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Il Salotto di Pulcinella                                           intervista a Laura Marinelli

Ha raggiunto la notorietà grazie al  “Grande Fratello 2” ma Laura Marinelli ormai è diventata una famosa public relation vip, la migliore che c’è nello show business, l’unica che riesce a riunire in una serata una folta schiera di personaggi: da Panariello a Pieraccioni, da Carlo Verdone a Nino Frassica al regista di successo Stefano Reali e tantissimi altri. Ma Laura non è solo questo, è un’attrice sia di cinema che di teatro e negli ultimi mesi è diventata anche proprietaria del locale più glamour della capitale, Mr Godot.

Laura, ma quante cose fai e sai fare? In genere faccio quello che mi piace fare: se una cosa mi affascina provo a farla se poi sono valida nel farla continuo, se invece scopro che non mi piace smetto. Sono in continuo movimento… Solo l’organizzazione mi ha preso nella costanza. Sono infatti quindici anni che mi dedico a questa attività rispetto a quella di attrice di teatro e di cinema e anche di pittrice. Amo più di tutto organizzare serate!

Sei fuggita dalla casa del “Grande Fratello”. Ma se tornassi indietro che faresti? Purtroppo questo è un grande quesito. Credo che nelle cose non si possa tornare indietro, bisogna guardare sempre in avanti. Non voglio pensare al “se tornassi indietro…”. Era destino che andasse così ed è andata bene così… Ci sono state talmente tante cose belle nella mia vita! E se tornassi indietro e non succedesse quello che è successo?

Il tuo segreto nell’organizzare gli eventi e soprattutto come fai a riunire tutti questi grandi nomi. Innanzitutto sono ormai anni che organizzo eventi. Il cinema, insieme all’arte, è stato da sempre la mia passione. Ho frequentato l’ “Accademia di Belle Arti” e mio padre stesso è un artista. Ho avuto l’opportunità di aver conosciuto tutta questa gente dello spettacolo fin da bambina facilitata anche dal fatto che abitavo nei pressi di Campo de’ Fiori, zona prediletta dagli artisti di ogni genere, ed è stato facile entrare in contatto con questo ambiente e stabilire delle amicizie. Ero considerata quasi una mascotte in quanto erano tutti più grandi di me. E’ arrivato poi il “Grande Fratello”, che comunque mi ha dato la notorietà, e si sono consolidate nel tempo quelle che io chiamo “presenze affettive”.

Televisione, cinema, teatro. A quale dedicheresti maggior tempo? Sicuramente al cinema. A me non interessa la notorietà che dà la televisione e quel tipo di riconoscimento non fa parte di me se no non sarei uscita dalla casa del “Grande Fratello”. Quindi preferisco la serietà e la tranquillità e il riconoscimento che può dare solo il cinema. In televisione si può lavorare e diventare famosi anche solo essendo belli mentre nel cinema se non se sai recitare, insomma, “dare qualcosa”, non lavori e non hai il riconoscimento del pubblico.

Facciamo del gossip. Tu sei stata una delle prime a partecipare al “G.F”. Una tua opinione sull’evoluzione di questo reality. A me non piace il “Grande Fratello”. Secondo me i ragazzi che entrano lì dentro avranno sicuramente della notorietà ma subiscono anche delle violenze psicologiche in quanto manovrati da una regia: non sei mai te stesso e devi recitare la tua vita. Se devi recitare, allora, è meglio farlo al cinema o al teatro e soprattutto non farlo con la tua vita. I reality non mi piacciano e quindi non mi interessa neanche la loro evoluzione.

Ancora gossip. Il personaggio più simpatico e quello più antipatico. Sbilanciati. In tutto il “giro” delle conoscenze? Quelli che vengono da me sono tutti simpatici! Posso dirti quelli che frequento di più: Alessandro Haber, Paolo Virzì, Giovanni Veronesi, Antonello Venditti Rodolfo Laganà, Alex Britti, Federico Zampagnone con la sua compagna Claudia Gerini. Comunque sono tanti i personaggi che sono simpatici nel mondo dello spettacolo…

Essendo questo un giornale prettamente legato alla cultura e alla gente partenopea, volevo sapere se hai mai avuto rapporti con questa splendida regione e la sua gente. Sì certamente! Ci sono stata anche parecchie volte in vacanza con il mio compagno. E’ una regione stupenda. Mi piace moltissimo anche la gente.

Adesso, per concludere, vorrei parlare dei tuoi progetti per il futuro. Continuare a fare questo lavoro di organizzazione. Poi, da quando ho aperto il mio locale “Mr Godot”, ho scoperto la passione per la musica. In passato già mi era capitato di organizzare qualche evento musicale e un successo è stato il concerto di Tullio De Piscopo al “Piper”(noto locale romano, ndr). Ma per riuscire ad organizzare un buon evento bisogna entrare nel vivo di quello che si sta facendo, scoprirlo, capirne i segreti e metterli in atto. Il locale mi sta dando questa possibilità: riunendo ogni sera molti musicisti sto conoscendo e approfondendo il loro mondo.

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