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Davanti al suo obiettivo sono passate le
donne più belle del mondo, famose e non. E
non sono poche le ragazze che hanno trovato
la celebrità grazie ai suoi scatti. Sarebbe
un elenco illimitato citarle tutte ma non
possiamo dimenticare che sotto la lente di
Bruno Oliviero sono passate donne del
calibro di Ornella Muti (ritratta per la
prima volta da lui all’età di quattordici
anni), Sophia Loren, Claudia Cardinale,
Monica Vitti, Edwige Fenech, Alba Parietti,
Anna Falchi, Vittoria Belvedere, Martina
Colombari e tantissime altre. E il nostro
“fotografo delle dive” ha ancora voglia di
“scoprire” altre bellissime fanciulle per
catapultarle nello show business.
Bruno, ma da giovane non volevi fare il calciatore?
Ho giocato con la Roma Juniores per due campionati ma poi ho dovuto abbandonare poiché litigai con la società. Così presi la decisione di dedicarmi alla fotografia e cominciai a studiare.
Che cosa ti ha dato la fotografia?
E’ indubbiamente una passione che mi ha dato tante emozioni che tuttora vivo di anno in anno. Ogni immagine nuova o personaggio nuovo che cattura la mia attenzione mi dà sempre delle nuove emozioni.
Hai un tuo punto di riferimento, un maestro. Insomma, è tutta farina del tuo sacco o ti sei ispirato a qualcuno?
Per i servizi le idee sono mie. Mentre per il nudo ho sempre seguito Newton, che per me è un grande.
La bellezza. Quali caratteristiche deve avere una donna per avere l’onore di farti da musa?
Per me la bellezza è uno sguardo, un viso, un fascino particolare che mi possa attirare. E poi deve avere dei bei fianchi…
La donna più fotogenica che hai mai catturato con il tuo obiettivo.
Sono tante, non se ne può dire una. Ognuna che ho fotografato ha qualcosa di interessante.
Domanda frivola. Hai la fortuna di incontrare bellissime donne. Non ti capita mai di innamorarti o invaghirti di una tua modella?
Può succedere… In tanti anni che fai questo mestiere non è che hai la possibilità di conoscere la commessa dell’Upim, la ragioniera o l’impiegata. Sei sempre impegnato sul lavoro quindi le storie te le trovi nel tuo ambiente.
Ora ti devo fare una domanda che è di rituale in questo spazio dedicato alle interviste ai vari personaggi dello spettacolo, della cultura e dell’economia, che incontro periodicamente per i lettori di …………. Essendo questo un giornale prettamente legato alla cultura e alla gente partenopea, volevo sapere se hai mai avuto rapporti con questa splendida regione e la sua gente.
Devo dirti che per metà sono campano. Infatti mio padre è nato ad Amalfi ed è vissuto a Napoli. Proprio lì feci gli studi del quinto anno di ragioneria. Ho ancora parenti e tanti amici da quelle parti. Vado spesso a Capri e a Positano: sono innamoratissimo della costa amalfitana. Ti confesso, inoltre, che pur essendo un grande tifoso della Roma, la seconda squadra del cuore è il Napoli anche se ha il difetto di avere nella bandiera i colori della Lazio. Insomma sono affezionatissimo alla Campania e alla sua gente
Per concludere volevo parlare dei tuoi progetti per il futuro, insomma, se ci anticipi qualcosa su quello che farai o se hai qualche cosa di esclusivo da confidare ai nostri lettori.
Sto facendo tutta una serie di lavori fotografici e poi ho fatto 6 calendari per il 2007 come “Le belle dell’Est”, “Francesca Cipriani” del Grande Fratello, “Niki Anderson” “Le più belle d’Italia” dove proprio tra queste ho messo una ragazza napoletana. Stanno andando abbastanza bene e spero di farli anche per il prossimo anno.
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