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Questo mese ho il piacere di intervistare un
attore tra i più richiesti del momento, Max
Parodi. Ex calciatore del Genoa, ha mollato
tutto per i paesi dell’america-latina e al
suo ritorno, al primo provino, è entrato a
far parte della scuderia di Tinto Brass il
quale poi lo ha sempre scelto come attore
protagonista dei suoi films. Ma il giovane
Max non disdegna né i reality (“Ritorno al
Presente” su Raiuno) né i più svariati
programmi televisivi, dove ormai è ospite
fisso. E ha ancora tante cose da svelarci…
Max, come mai questo salto dal calcio allo show business nella veste complicata dell’attore?
Diciamo che è tutto nato per caso, quando ho accompagnato una mia amica al provino di “Monella” a Roma e sono stato selezionato dalla grande Tinta (Carla Cipriani la moglie del regista, ndr) che è venuta a mancare da poco e le faccio un grande saluto. E’ stata la mia musa ispiratrice, quella che mi ha lanciato nel mondo dello spettacolo. Per me è stata più di una parente e la ricordo con affetto.
Quale dei due mondi è meglio o preferisci?
Purtroppo non si può tornare indietro se no sicuramente mi impegnerei di più nel calcio visto anche le mie buone qualità fisiche. A parte questo, adesso anche il Calcio ha molti fattori negativi, dallo scandalo di “calciopoli” al calcio-scommesse. Vorrei solo spendere due parole a favore degli arbitri che il più delle volte vengono criticati ingiustamente: dobbiamo essere consapevoli che è molto difficile arbitrare una partita e se un arbitro sbaglia, lo fa in buona fede. Dalla tv e dalle telecamere è molto più facile individuare l’errore che stando sul campo e in pochi secondi.
Ti senti di appartenere più al cinema ( e bisogna dire che la tua filmografia è veramente lunga) o alla televisione?
Come mi dice Lele Mora, che è diventato da poco il mio agente, bisogna fare un po’ tutto perché ormai nello spettacolo bisogna esser pronti a qualsiasi cosa. Anche per quanto riguarda i gossip e le cronache mondane sono più restio a farne parte. Così ultimamente cerco di evitare di stare sempre al centro dell’attenzione del gossip. Ma devo dire che oggi la televisione vuol dire gossip e viceversa…
Una tua opinione sulla televisione d’oggi.
E’ Tv da guardare e cancellare. Tv spazzatura.
Che consigli hai da dare ad un giovane che vuole intraprendere la tua stessa carriera.
Di lasciar perdere e di studiare. E’ un mondo molto difficile.
Essendo questo un giornale prettamente legato alla cultura e alla gente partenopea, volevo sapere se hai mai avuto rapporti con questa splendida regione e la sua gente.
Io amo molto Napoli ed ho avuto una delle mie ragazze storiche del Vomero che è un quartiere molto bello della città. E poi questa estate ho passato tre mesi nella capitale campana poiché ho girato per Raitre “Un posto al sole Estate”: ho conosciuto bellissimi posti, bei locali, la pizza eccezionale… Inoltre amo Napoli poiché credo che sia la città più calorosa d’Italia, un po’ sudamericana, dove la gente è divertentissima.
Adesso, per concludere, vorrei parlare dei tuoi progetti per il futuro.
Ho fatto il film di Jerry Calà “Vita Smeralda” che è andato bene al cinema ed uscirà a Natale in dvd, un bel regalo da mettere sotto l’albero. Devo dire che sono stato contentissimo di lavorare con Jerry in quanto è da sempre, fin da quando ero piccolo, un mio mito, e colgo l’occasione per salutarlo. Sempre a livello lavorativo devo aggiungere che mentre prima comparivo su 3-4 films l’anno, adesso sono molto più selettivo nello scegliere le varie offerte di lavoro e se una cosa non mi piace, preferisco rimanermene tranquillo a casa.
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