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Il Salotto di Pulcinella                                           intervista a Claudio Simonetti

Abbiamo incontrato il maestro Claudio Simonetti, figlio dello storico maestro d’orchestra Enrico Simonetti, autore di moltissime musiche e colonne sonore per films, come la mitica “Profondo Rosso” del film di Dario Argento. E questo  connubio tra i due mostri sacri, uno della musica e l’altro del cinema, ancora continua  ad entusiasmarci e a darci i brividi…

Claudio, senza dilungarci troppo sul passato, rivelaci qualche episodio importante dei tuoi esordi con il famoso gruppo dei “goblin”. Dei “Goblin” potremo stare a parlare per ore. Comunque il più bello e importante episodio sicuramente è stato quello di conoscere Dario Argento. Dopo aver lavorato con il mio gruppo, per un anno intero a delle “demo”, a Londra, siamo tornati in Italia e mio padre ci portò nella casa discografica alla quale apparteneva (la Cinevox). Così abbiamo conosciuto il produttore Carlo Bixio che era in quel periodo anche l’editore dei film di Dario Argento. Mentre stavamo registrando da Bixio il nostro primo album, che però non era ancora “Profondo Rosso”, il caso ha voluto che Dario stava lì, gli siamo piaciuti e, visto che stava cercando un gruppo rock per fare la colonna sonora del suo nuovo film, ci ha proposto di lavorare con lui. E’ stato un caso fortuito e straordinario: ci siamo trovati nel posto giusto al momento giusto! Per noi questo era un evento bellissimo, infatti lui era già molto famoso mentre noi eravamo dei semplici ragazzetti.

Da qualche anno hai ripreso a girare in ogni parte del mondo con il tuo nuovo gruppo i “Daemonia”. Ti ha portato indietro negli anni facendoti scoprire una nuova giovinezza? Non ho mai abbandonato di suonare dal vivo poiché facevo molti spettacoli quando lavoravo per la televisione negli anni ottanta. Certo non erano concerti rock come facevo con i Goblin. Era un mio desiderio, quindi, ritornare a suonare dal vivo in questa veste rock e ho formato questo nuovo gruppo dove i componenti sono musicisti giovani con i quali ho ripreso il tipo di musica che facevo prima, chiaramente aggiornandomi con i tempi e non rimanendo alle solite vecchie sonorità. Per questo ho anche basato la scelta su musicisti giovani, per trovare in loro una linfa vitale diversa, piuttosto che avere persone della mia stessa generazione con i quali forse non avrei più niente da scoprire o da dare…

Quali emozioni ti sta regalando questa esperienza? E’ una bellissima esperienza e sono felicissimo di questo. Infatti partiremo fra qualche giorno ad Oporto in Portogallo, dove abbiamo già suonato in aprile, per il concerto di Halloween. E poi è molto bello girare il mondo ed essere riconosciuto da diverse generazioni, vecchie (il pubblico dei nostalgici degli anni ’70) ma anche nuove (i giovani amanti dell’horror e del rock).

Nel campo affettivo hai alle spalle due matrimoni, e non tutti sanno che il primo è stato con una donna molto famosa dello spettacolo, Anna Kanakis. Dal secondo matrimonio hai avuto una splendida figlia… Adesso sei legato a qualche donna in particolare o ti ritieni single? Sono legato sentimentalmente a una ragazza domenicana, Graziella. Ma devo confessare che come mentalità sono sempre un single incallito. Mi piace avere delle relazioni però cerco di non tenerle troppo strette avendo avuto già due matrimoni alle spalle.

Essendo questo un giornale prettamente legato alla cultura e alla gente partenopea, volevo sapere se hai mai avuto rapporti con questa splendida regione e la sua gente. E sei hai qualche piccolo episodio che ti rimanda a questa terra ti prego di non nascondercelo. Devo dire che proprio a Napoli ho fatto, dopo lo scioglimento con i Goblin, il mio primo programma televisivo per la Rai “Sotto le Stelle” (nel mitico auditorium dove già facevano “Senza rete”) ed è stata per me una bellissima esperienza. Mi sono trovato molto bene con i napoletani della Rai in quel periodo. Inoltre ho lavorato molti anni con un service campano e ho avuto per 2 anni un gruppo di musicisti campani tutti grandi artisti e lavoratori e devo dire che trovo molto spesso più serietà nel nostro campo al sud che al nord. Nella loro spontaneità e “baraonda” sono persone molto simpatiche!

Per concludere e lasciarti libero, volevo parlare dei tuoi progetti per il futuro, insomma se ci anticipi qualcosa su quello che farai o sei hai qualche cosa di esclusivo da confidare ai lettori dell’”Aventi”. Per adesso sto facendo concerti in giro per il mondo e sto lavorando al terzo album dei Daemonia che contiene tutti brani nuovi . Poi uscirà a fine anno il dvd con il nostro concerto “live a Los Angeles”. Inoltre vado molto spesso in tutti i Festival internazionali di cinema e musica, e proprio a novembre sarò ospite e giurato a Lussemburgo per il “Cinenygma” dove farò anche lì un concerto.

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